Preghiere
PREGHIERA A SANT'AGATA

O gloriosa Vergine e Martire Sant’Agata, tu che, sin dalla prima età consacrasti a Dio la mente e il cuore; tu che imitasti Gesù, l’Agnello immacolato, nella purezza della vita, nell’esercizio delle più eroiche virtù, nella lotta gloriosa del martirio, intercedi per noi ed ottienici di rassomigliarti. La fede in Dio sia così profonda da illuminare la nostra mente e dirigere in bene la nostra vita. Donaci il coraggio di testimoniare sempre il nostro cristianesimo con coerenza e senza paura. Accendi in noi un santo zelo ed una sincera carità per essere apostoli del Signore in mezzo ai nostri fratelli. Così per tua intercessione, o Agata buona, possiamo raggiungere quel fine per cui il buon Dio ci creò e ci redense: la beata comunione nel Suo Regno.

Per Cristo nostro Signore. Amen

Sant’Agata, prega per noi.


PREGHIERA DEI GIOVANI A SANT'AGATA
(composta da Don Piero Sapienza)

Benedetta sei tu, Agata, davanti al Dio altissimo, tra tutte le donne che vivono sulla terra, e benedetto il Signore Dio che ti ha sostenuta in mezzo ai crudeli tormenti: non ti atterrirono le minacce, né i supplizi riuscirono a piegarti.
Generosamente, perciò, hai donato la tua giovane vita per confessare la divinità di Cristo.
Agata, nostra amata concittadina, prega il Padre affinché noi giovani, tuoi coetanei, cresciamo forti nella fede per essere testimoni instancabili della speranza, in un mondo travagliato dalla crisi economica e morale, dilaniato dalla violenza, diviso dall'individualismo, sempre più sfrenato e cieco.
Agata, il coraggio che hai avuto nell'affrontare il martirio, non sarà mai cancellato dal cuore dei catanesi, che ricorderanno sempre la potenza di Dio, che ha operato in te cose meravigliose: fa' che anche noi giovani, radicati, come te, nell'amore di Cristo, possiamo avere sempre la forza di compiere ovunque il bene senza lasciarci vincere dal male.

Amen.


Proprio di S. Agata
05 Febbraio
SANT'AGATA, vergine e martire
Patrona della Città e dell’Arcidiocesi di Catania

Solennità

Antifona d’Ingresso
Il Signore riempia di gaudio
noi che oggi festeggiamo
la beata Agata vergine e martire;
della sua gloriosa passione godono gli Angeli
e lodano con noi il Figlio di Dio.

Si dice il Gloria

Colletta
O Padre, che tra i segni della tua onnipotenza
concedi alla debolezza umana
la vittoria del martirio;
nella solennità della beata Agata, vergine e martire,
donaci sul suo esempio, di perseverare fedelmente
nel nostro cammino verso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Si dice il Credo

Sulle Offerte
Accetta, Padre Santo, i doni che ti presentiamo
nella solennità della beata Agata, vergine e martire,
e per sua intercessione liberaci da ogni male.
Per Cristo nostro Signore.

Prefazio
La vittoria del Martirio
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È cosa buona e giusta.
È veramente cosa buona e giusta
nostro dovere e fonte di salvezza
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Padre Santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Ai fedeli che hanno testimoniato col sangue
la fede in Cristo, tuo Figlio,
prepari, o Padre,
un’eterna corona di gloria.
E noi, nella solennità
della beata Agata, vergine e martire
insieme all’esempio
del suo spirito vittorioso
sulle torture e le minacce di morte,
celebriamo la potenza divina
che infondi a chi della propria vita,
con libera e invitta volontà,
ha fatto per te,
un puro olocausto di incorruttibile amore.
Per questo dono di grazia,
uniti agli Angeli e ai Santi,
proclamiamo l’inno della tua lode.

Antifona alla comunione
Chi perde la propria vita per me la salverà,
dice il Signore.

Dopo la comunione
Ci sorreggano, o Signore,
i sacramenti che abbiamo ricevuto,
e per l’intercessione della beata Agata, vergine e martire,
lo Spirito Santo ci fortifichi
nella professione del tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.


LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura
Dal secondo libro dei Maccabèi

In quei giorni ci fu anche il caso di sette fratelli che, presi insieme alla loro madre, furono costretti dal re a forza di flagelli e nerbate a cibarsi di carni suine proibite. Uno di essi, facendosi interprete di tutti, disse: «Che cosa cerchi di indagare o sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le patrie leggi». Il secondo poi, giunto all'ultimo respiro, disse: «Tu, o scellerato, ci elimini dalla vita presente, ma il re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna». Dopo costui fu torturato il terzo, che alla loro richiesta mise fuori prontamente la lingua e stese con coraggio le mani e disse dignitosamente: «Da Dio ho queste membra e, per le sue leggi, le disprezzo, ma da lui spero di riaverle di nuovo»; così lo stesso re e i suoi dignitari rimasero colpiti dalla fierezza del giovinetto, che non teneva in nessun conto le torture. Fatto morire anche costui, si misero a straziare il quarto con gli stessi tormenti. Ridotto in fin di vita, egli diceva: «E' bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l'adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati; ma per te la risurrezione non sarà per la vita».

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.


Salmo Responsoriale dal Salmo 30

Rit. Alle tue mani, Signore, affido la mia vita.

In te, Signore, mi sono rifugiato,
mai sarò deluso;
per la tua giustizia salvami.
Porgi a me l'orecchio,
vieni presto a liberarmi. R.

Sii per me la rupe che mi accoglie,
la cinta di riparo che mi salva.
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,
per il tuo nome dirigi i miei passi. R.

Mi affido alle tue mani;
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Esulterò di gioia per la tua grazia,
perché hai guardato alla mia miseria. R.

Liberami dalla mano dei miei nemici,
dalla stretta dei miei persecutori:
fa’ splendere il tuo volto sul tuo servo,
salvami per la tua misericordia. R.


Seconda Lettura
Dalla seconda lettera di S. Paolo apostolo ai Corinzi

Fratelli, in ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio, con molta fermezza nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce, nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; con purezza, sapienza, pazienza, benevolenza, spirito di santità, amore sincero; con parole di verità, con la potenza di Dio; con le armi della giustizia a destra e a sinistra; nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama. Siamo ritenuti impostori, eppure siamo veritieri; sconosciuti, eppure siamo notissimi; moribondi, ed ecco viviamo; puniti, ma non messi a morte; afflitti, ma sempre lieti; poveri, ma facciamo ricchi molti; gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!

Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.


Canto al Vangelo

Alleluia, alleluia.
Chi mi riconoscerà davanti agli uomini, dice il Signore,
anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio.
Alleluia.


Vangelo
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo!
† Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.
Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!
Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore.
Lode a te, o Cristo.


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Canti
INNO POPOLARE A SANT'AGATA
musiche del M° R. Licciardello

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Inneggiamo alla martire invitta
Rifulgente di luce divina
Inneggiamo alla grande eroina
Presso l’ara cosparsa di fior
Anelante di palpiti sacri
Si diffonde la gioia nel cielo
Ed all’ombra del mistico velo
Sorga l’inno festoso dei cuor.

Tu che splendi in Paradiso
Coronata di vittoria
O Sant’Agata la gloria
Per noi prega, prega di lassù. (2 volte)

Esultante nei duri tormenti
Luminosa nel carcere oscuro
Ella affronta con animo puro
Le minacce d’un uomo crudel.
Non ascolta le vane lusinghe
Le promesse d’un sogno radioso
Vince il fuoco e del cielo armonioso
L’innamora l’eterno splendor. Rit.

Per i secoli vola il suo nome
E risuona pei monti e sul mar
Circonfuso di sole l’altare
Il suo corpo conserva fedel.
Su! Leviam cittadini l’evviva
Al valor centenario, possente
Di colei che pregava morente
Il Signor della vita immortal. Rit.


EROINA DEL CIELO
musiche del M° F. Tarallo

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O eroina del ciel, eroina del ciel
Agata bella
Dhe! Splendi al mio morir, al mio morir
Propizia stella!
O eroina del cielo, Agata bella
Dhe splend’al mio morire,
Deh splend’al mio morire
Propizia stella!
Dhe splend’al mio morire
Propizia stella!


VIVA SANT'AGATA
musiche del M° P. Branchina

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O cittadini un cantico,
Sciogliamo all’alma Diva
Presso le sacre ceneri
E il venerato Vel:
Dai cuor l’ardente evviva
S’innalzi fino al ciel!

Suoni di cantici
Il mar la riva:
Viva Sant’Agata
Evviva, evviva (2 volte)


Versate fiori, o vergini,
Cantando in lieti cori
Sull’urna della Martire,
La gloria trionfal.
Versate, o bimbi, fiori
Sull’urna all’immortal! Rit.

O Verginella Martire
Se del tuo patrio lido
Serbi ricordo e premeti
L’alto destino ancor
Sperdi di guerra il grido
Serba la fè, l’amor! Rit.


STANS BEATA AGATHA

Stans beata Agatha
In medio, in medio,
in medio carceris
expansis manibus
orabat ad Dominum
orabat ad Dominum.
Domine, Domine,
Domine Jesu Christe.
Magister bone
Magister
Magister bone.
Gratias tibi
ago qui me fecisti vincere
tormenta carnificum
jube, jube,
jube, me Domine
jube, jube,
jube, me Domine
ad tuam immarcescibilem
gloriam pervenire.


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